Il nostro impegno per l’eccellenza

  1. La prima accoglienza
    Noi preferiamo che il primo incontro avvenga in maniera del tutto riservata per consentire un confronto più libero e tranquillo. Ciò serve anche a gettare le basi per un rapporto di fiducia e apertura col professionista a garanzia di una buona alleanza terapeutica. Non ci interessano dunque “riunioni di massa” in cui si fanno presentazioni abbaglianti e pirotecniche di metodi “miracolosi”.
    La “magia” e la serietà dell’incontro face to face è e rimane unica e insostituibile.
  2. Le qualità umane dell’operatore
    L’operatore del Centro viene selezionato in base a precise caratteristiche personali: autenticità, capacità di empatia, formazione universitaria e specialistica. Talvolta il nostro operatore ha alle spalle anche una storia di balbuzie che agli occhi del paziente può costituire una sorta di “garanzia morale”.
  3. La formazione specialistica dell’operatore
    Fin dall’inizio della sua attività, il Centro ha avuto l’ambizione di dotarsi di professionisti con competenze diagnostiche e d’intervento tali da garantire il miglior servizio possibile all’utenza. Il nostro vanto è quindi quello di aver studiato e di continuare a farlo con i nomi più prestigiosi a livello mondiale nel campo della balbuzie: S. Bernardini, W. Botterill, J. G. Brutten, K. Chmela, T. Cilek, L. Cocco, E. G. Conture, F. Cook, E. De Geus, I. Meira, F. P. Murray, P. Ramig, P. Reitzes, L. Rustin, G. Stella, M. Vanrycheghem, P. Zebrowski, C. Zmarich.
    Alcuni di questi studiosi e terapeuti sono stati appositamente da noi invitati in Italia e sono stati nostri ospiti per più di un evento formativo. Questi studiosi, più che citarli soltanto come spesso si fa in Italia, abbiamo preferito frequentarli direttamente investendo tempo e risorse economiche. Secondo noi questo è l’unico modo per formarsi in modo serio e credibile. Siamo convinti che il professionista specializzato in balbuzie e con una certa esperienza clinica nel settore specifico – foniatra, logopedista o psicologo che sia – offre ben più garanzie. Soprattutto nel mondo anglosassone, la figura dello speech therapist specializzato in balbuzie è da molto tempo ormai una realtà consolidata.
  4. Il lavoro d’équipe
    Un “corso non residenziale” con 6-8 partecipanti, prevede almeno due professionisti per la conduzione dei lavori. Nei cosiddetti “corsi residenziali” che prevedono un monte ore maggiore di lavoro, intervengono almeno quattro professionisti per un numero medio di partecipanti di 12-14 persone. Al di là di questo, l’importanza per noi del lavoro di équipe sta nel fatto che tutti i suoi componenti sviluppano, in armonica intesa tra loro, un’azione puntuale ed efficace sui vari aspetti del problema essendo la balbuzie un disturbo multidimensionale.
  5. Il MIFF® - Metodo Integrato di Facilitazione della Fluenza
    Sì, anche noi abbiamo un nostro Metodo. La differenza sta nel fatto che lo stesso è stato elaborato da un gruppo di studio e di lavoro (la nostra équipe) nel continuo confronto con studiosi e clinici di rilevanza mondiale. Ben altra cosa quindi rispetto alla “folgorazione” del singolo che poi afferma con grande disinvoltura di aver “inventato” non un metodo ma IL METODO per guarire dalla balbuzie.