L’intervento precoce

Per i bambini  in età pre-scolare proponiamo:

  • Counseling informativo, centrato sul bisogno di conoscenze scientificamente fondate da parte dei genitori (durata variabile, comunque breve).
  • Counseling orientativo finalizzato al conseguimento di specifiche competenze da parte dei genitori (durata variabile).
  • Programma dell’Ombrello: weekend di osservazione/valutazione del bambino con attività interattive per genitori e bambini.

Il Programma dell’ombrello

Il nostro “fiore all'occhiello” per quanto riguarda l’intervento precoce è appunto, per i pre-scolari con disfluenze, il cosiddetto “Programma dell’ombrello” mirato ad aiutare i genitori a superare il loro senso di smarrimento e d’impotenza con l’acquisizione di informazioni corrette e di competenze specifiche.

Il programma prevede il coinvolgimento di piccoli gruppi di bambini e genitori, compreso il successivo monitoraggio individuale della situazione per alcuni mesi.

Abbiamo più volte registrato come un intervento tempestivo possa portare alla completa remissione delle disfluenze in età prescolare.

Ci piace dare un’idea del lavoro relativo ad alcune specifiche pressioni sul linguaggio durante il suddetto programma dell’ombrello.

Fare domande
A) Fare doma​nde

Non che non si possono fare in assoluto, ma si tratta di adottare modalità che facilitino la fluenza nel bambino, piuttosto che “domandare” con modalità ansiogene tali da far sentire il bambino “sotto esame”.
 
Fare obbligo...
B) Fare obbligo al bambino di dire determinate parole/espressioni o di ripetere

Un conto è, per esempio, chiedere qualcosa, altro è indicare con quali parole il bambino deve dire quella cosa.
 
Fare interruzioni
C) Fare interruzioni

A nessuno piace essere interrotto. Altro è suggerire al momento opportuno e nel modo opportuno. In questo caso si tratta di “ascolto attivo”, qualità sopraffina nello scambio comunicativo.
 
Prestare poca o nessuna attenzione
D) Prestare poca o nessuna attenzione

Questa pressione fa tanto male. Il bambino può sviluppare bassa stima di sé, arrivando a percepirsi un “parlatore sbagliato” i cui contenuti non suscitano interesse.
 

Nel corso del programma anche i bambini vengono coinvolti con esperienze che si rifanno ai GIOCOLABORATORI messi a punto dalla nostra équipe. I giocolaboratori si avvalgono di tre funzioni fondamentali del gioco:

  • la funzione liberatoria
  • la funzione simbolica
  • la funzione interattiva/comunicativa

Il programma viene svolto durante un week end.

Per venire incontro alle tante richieste di genitori ed insegnanti di scuola materna ed elementare, nel 1998 fu pubblicato, a cura dell’Associazione Italiana “Libera la Parola” e con il patrocinio dell’UNICEF, il manuale sulla prevenzione e il primo intervento “Balbuzie cosa fare”, ideato da Piero D’Erasmo, direttore del Centro. Quell'edizione andò esaurita in poco tempo e attualmente è in preparazione un nuovo testo sulla prevenzione e sull'intervento precoce.