Percorsi dedicati

Sono strutturati in 3 programmi progressivi (2 di base + 1 consigliato e/o prescritto secondo necessità).

Il Programma della Zattera, il Programma dello Zaino

Quelle del naufragio e del viaggio – da qui i simboli della ZATTERA e dello ZAINO – sono metafore universali e, in quanto tali, anche sorprendentemente “particolari”.

Nell’Antico Egitto (XIIa. dinastia) il “RACCONTO DEL NAUFRAGO” era un testo fondamentale per l’avvio alla lettura. In esso curiosamente, per la prima volta nella storia, si parla di BALBUZIE: “La bocca può salvare l’uomo. Perciò tu parla col cuore e rispondi senza balbettare...” Così il marinaio al suo capitano prima che questi riferisca al re sul naufragio della loro imbarcazione.

Quanto alla METAFORA DEL VIAGGIO la sua universalità è ancora più evidente se si pensa che per il senso comune e presso le varie culture la vita è un viaggio: “Per viaggiare basta esistere” (Fernando Pessoa).

Nel momento in cui si decide di fare un percorso come quello proposto, la percezione di sé come di un ‘naufrago’ e di un ‘viandante’ si fa particolarmente acuta e si avverte l’urgenza di mobilitare le migliori energie a servizio del cambiamento verso la fluenza.