Corso 'speciale' per adulti

da 18 Mar 2017 a 25 Mar 2017

Corso ‘speciale’ per adulti

Roma, 18-25 Marzo 2017
 

Il corso in oggetto, per i tempi e i modi previsti, vuole essere una risposta per chi, a causa di impegni lavorativi o di studio, non può partecipare ai nostri intensivi residenziali che il Centro propone nel periodo delle vacanze estive o invernali.

Il corso, per motivi facilmente intuibili, potrà accogliere un numero limitato di partecipanti. Dopo il corso, ciascuno, per sviluppare e stabilizzare i risultati conseguiti, avrà davanti a sé due possibilità di lavoro, alternative l’una all’altra o sovrapponibili a piacere:

  • ‘programma individualizzato’ di lavoro da svolgere in autonomia secondo gli orientamenti ricevuti al corso;
  • follow up con un nostro collaboratore, quello magari più vicino alla propria zona di residenza.

Il corso avrà carattere esperienziale con delle finestre teoriche sui vari aspetti del fenomeno balbuzie. Attraverso dinamiche ad hoc, si metteranno a fuoco i fattori che ‘mantengono’ la balbuzie e la ‘rafforzano’. Soprattutto si darà molto spazio a pratiche efficaci volte a ‘depotenziarla’, a ‘ridurla’ gradualmente fino a superarla.

I partecipanti verranno coinvolti nella messa a punto di materiali per apprendere ad automonitorarsi quali:

  • strumenti di lavoro di utilizzo immediato;
  • strumenti di lavoro da utilizzare dopo il corso.

Non di rado ci viene chiesto se l’età costituisce un limite per il cambiamento. Il cervello, secondo le più recenti evidenze scientifiche (neuroscienze), nel corso della vita non smette mai di cambiare; si mantiene plastico ovvero suscettibile di modificarsi se opportunamente sollecitato.

Piuttosto l’accento va messo sulla motivazione che può derivare:

  • dalla curiosità (v. le tante domande che ciascuno si porta dentro e rimaste magari in sospeso);
  • dalla sofferenza (v. il non sopportare, specie in certi momenti, l’interferenza e il ‘peso’ della balbuzie);
  • dal desiderio di migliorarsi (v. crescita professionale e benessere personale).

C’è chi teme di non avere abbastanza volontà per intraprendere un cammino del genere. Sarà bene ricordare che la volontà si attiva solo se sollecitata da apprendimenti ‘giusti’ e pratiche adeguate che è quanto saprà offrire il professionista che condurrà i lavori, il Prof. Piero D’Erasmo, in virtù delle sue comprovate competenze e della sua vasta esperienza nel settore.

Obiettivi: sviluppare potere sul disturbo, da una parte rendendo via via sempre più debole la naturale inclinazione alla balbuzie e dall’altra dando forma ad un parlato fluente così da consentire all’interessato una buona performance nei vari contesti (buone abitudini di fluenza), in particolare in quelli in cui maggiore è lo stress comunicativo.

La fluenza a cui mira questa nostra proposta terapeutica, ha tre caratteristiche:

  1. è trasferibile nel quotidiano;
  2. è sostenibile come ‘lavoro’ personale;
  3. è eco-compatibile come impatto sociale (un parlato ‘artefatto’ non sarebbe socialmente spendibile).

Metodologia: lavoro integrato su:

  1. tensioni corporee, specie quelle localizzate nelle aree orale, cervicale e diaframmatica;
  2. vissuti specifici dovuti a emozioni correlate con la balbuzie quali: paura, vergogna, rabbia, frustrazione;
  3. parlato disfluente per la non buona coordinazione pneumo-fono-articolatoria e per il ‘non parallelismo pensiero-parola’;
  4. ansia sociale per il peso attribuito al giudizio degli altri.

Il successivo richiamo di 4 incontri, cumulabili in un week end, verrà concordato col gruppo.
 

Conduttore: Prof. Piero D’Erasmo, direttore di ‘Punto Parola’ - Centro Italiano Balbuzie di Roma.
Periodo: dal 18 al 25 Marzo 2017 in orario pomeridiano (gli orari verranno comunicati direttamente agli interessati).
Sede: Istituto S. Orsola, Via Livorno 50 (metro B, fermata P.zza Bologna).
 

Per informazioni sul costo e sulle modalità per iscriversi, contattare direttamente il Prof. Piero D’Erasmo (cell. 366.6443636).
 

TESTIMONIANZE

Partecipare o non partecipare? Decidere o rinviare la decisione alla prossima occasione o meglio a quella dopo ancora? Dopo molte resistenze, decido di farmi coraggio e di partecipare. Sì, di buttarmi in qualcosa che non conoscevo, nonostante le informazioni dettagliate acquisite.
La prima volta che ho aperto bocca nel gruppo per presentarmi, mi sono usciti soltanto pochi pensieri confusi.

Ho balbettato molto ma la cosa, data la ‘situazione protetta’, non mi ha fatto poi tanto male, anzi mi sentivo fiero di aver retto in qualche modo la mia turbolenza emotiva: finalmente confessavo al mondo di avere un problema di cui fino a quel momento avevo taciuto: a me stesso prima che agli altri. Avevo taciuto la mia verità che in tanti comunque percepivano o intuivano: ero balbuziente! E ho imparato a non vergognarmene. Ho conosciuto Piero D’Erasmo ed Anna Paladino, due persone strutturate professionalmente e molto empatiche. La cosa che mi è piaciuta subito: l’approccio scevro da promesse miracolistiche e guarigioni facili. Mi è stato subito chiaro che senza sacrificio, costanza ed impegno il corso sarebbe servito a ben poco. Viceversa, avendo consapevolezza di un lavoro serio da fare, si ottengono risultati ottimi e duraturi...

Andrea, architetto romano di 37 anni
 

Ci tenevo tanto a ringraziarLa per tutto il lavoro fatto con i bambini... E’ stato un percorso psicologicamente faticoso e a tratti doloroso, ma la vostra professionalità, unita ad anni di esperienza, e la vostra umanità mi hanno da subito confortata.

Ho cominciato il soggiorno con reticenza, dubbi e perplessità, dovuti a troppe esperienze inutili, costose e a volte dannose per la bambina. Fin da subito però ho sentito di potermi fidare. Il campus psico-logopedico dei bambini è stata un’esperienza bellissima, coinvolgente ed emozionante: oltre al fantastico lavoro fatto con i bambini, la conoscenza di altri genitori con il nostro stesso vissuto e le danze, i giochi, le risate... Preziosissimi sono stati per me gli appuntamenti pomeridiani di Parent Training: la condivisione con lei e gli altri genitori è stato un importante momento di crescita e acquisizione di consapevolezza. Ho pensato che finalmente dopo tanto sbattere la testa fra ciarlatani e incompetenti, abbiamo trovato un “porto sicuro” in cui approdare. E per questo ringrazio tanto tutti voi, con tutto il cuore!

Sara, madre di Annachiara di 9 anni
 

Oggi, dopo la lezione di violino, mia figlia mi ha detto che e' contenta perché finalmente riesce a parlare, a intervenire, a dire quello che pensa con i prof e i compagni. Per la prima volta mi ha confidato che per tanti anni ha taciuto per la paura di balbettare. Non parlava per la paura di balbettare... Como ho potuto non accorgermi di tanta sofferenza?

Simona, madre di Martina di 11 anni