Paola

Carissimo Piero,

rispondo con un po’ di ritardo perché in questi giorni sono stata con i bambini a casa dei nonni. A tutti ho parlato della nostra esperienza a Roma che giudico veramente positiva non solo per Simone, ma per tutta la nostra famiglia. Ha rappresentato, infatti, soprattutto per me l’occasione di rimettere in gioco tanti aspetti riguardanti i rapporti interpersonali e in particolare l’educazione dei figli. Gli appuntamenti serali di conversazione con Piero ed Anna sono stati una importante occasione di crescita per me, le danze in cerchio con Erica sono state divertenti e rilassanti. Ho riletto più volte il tuo delizioso saluto ai bambini, così simpatico ed affettuoso e spesso ripenso a tutti voi: siete veramente una bella “famiglia”. Al di là della vostra professionalità e competenza quello che mi ha colpita è l’affiatamento visibile tra voi, la vosra grande disponibilità e il calore umano che riuscite a trasmettere a chi vi è accanto. A casa con il mio “birbante” ho iniziato le attività (le difficoltà maggiori sono, come sai, nella lettura). Cercheremo di mettercela tutta per evitare soprattutto che si faccia prendere dallo scoraggiamento.

Sto ultimando la lettura del bel testo di Murray, a volte così commuovente!

Riguardo all’adozione in Brasile portata avanti dai soci dell’AIBACOM (Associazione Italiana Balbuzie e Comunicazione) e sostenuta anche dal Centro “Punto Parola”, abbiamo deciso di versare la quota di 181 euro, ti faccio sapere che oltre ai tre figli e a sette nipoti, abbiamo già un bambino in adozione in India tramite la Caritas, quindi terrei particolarmente ad un bambina brasiliana! Ti ricordo anche che dovresti inviarmi un’altra copia del testo di Murray che vorrei donare alla biblioteca scolastica. Fabrizio mi ha promesso che trasferirà presto tutte le foto fatte su un dischetto che poi vi invierò per posta. Chiudo con un affettuoso saluto e un grazie estensibili anche a Piero, Olga, Anna, Erica, Antonella e Valentina.

Paola (insegnante) - Luglio 2005